Come Rilevare la Densità del Distillato Idroalcolico

Nella seguente guida ti fornirò alcune semplici spiegazioni su come determinare efficacemente in varie fasi la densità del distillato idroalcolico. Si tratta di un procedimento che, se correttamente effettuato, è in grado di farti facilmente risalire alla densità del distillato ed al valore stesso dell’estratto.

Per cominciare, nella primissima fase di procedimento, bada bene a procurarti tutto l’occorrente,cioè a dire, una bilancia idrostatica, un termometro scala 1:100 e un cilindro della capacità di circa 100 ml sufficientemente largo da poter contenere il pescante. Quindi, continuando, tara la bilancia idrostatica secondo le corrette modalità descritte nel manuale d’istruzione. Riempi poi il cilindro con il vino fino all’apposita tacca.

A seguire, nel caso tu stia effettuando l’analisi su dei vini frizzanti, dovrai opportunamente filtrare il tutto su filtro a pieghe direttamente nel cilindro, assicurandoti che non vi sia più traccia di anidride carbonica. A questo punto, porta il campione di distillato alla temperatura di 20 gradi centigradi – 0,05 gradi centigradi, ponendo il cilindro, tappato con dell’apposito Parafilm, nel bagnomaria.

In conclusione, quando la temperatura del distillato sarà arrivata a 20 gradi centigradi esatti, immergi il pescante, totalmente asciutto, nel cilindro, e misurane correttamente la densità. Quindi fai bene attenzione che il pescante sia totalmente immerso, e che non tocchi minimamente le pareti del cilindro. Riporta infine il valore della densità con cinque cifre decimali. Ricorda che il valore dell’estratto netto si ricava sottraendo al valore dell’estratto totale la quantità di zuccheri espressa in grammi/litro.