Come Piantare e Coltivare Basilico

Uno degli ingredienti più usati nella cucina mediterranea è il basilico, quelle foglioline verdi e profumate, che vanno bene per moltissime ricette: facilissimo da coltivare, non richiede cure particolari tranne quello di avere il terriccio sempre umido. Ecco qualche consiglio per la cura e la coltivazione.

Il basilico viene solitamente associato al colore verde: in realtà esiste anche una specie di colore violetto, anche se i più diffusi e gettonati sono quello napoletano, dalle foglie grandi e bombate, quello genovese, tailandese e greco. Il periodo migliore per seminarlo è tra febbraio e marzo e dopo averlo seminato, ricordati di coprire il tutto con un telo di plastica trasparente per proteggere le piantine dal freddo. Inoltre le piantine vanno piantate a circa 30 cm di distanza l’una dall’altra, in modo che non soffochino troppo.

Per coltivarlo basta seguire soltanto qualche piccolo accorgimento, come quello di non piantarlo in terreni troppo argillosi che non gli garantiscono una giusta quantità di acqua e posizionalo invece in zone parzialmente soleggiate: qualche ora all’ombra durante il caldo torrido dell’estate, serve infatti a garantirgli la formazione delle foglie più grosse e soprattutto una produzione migliore di sostanza aromatica.

Quando lo raccogli perché ti serve, cerca di staccare le foglie partendo da quelle posizionate più in basso, che sono anche le più vecchie. Se ne hai in abbondanza e vuoi conservarle mantenendone intatto l’aroma, puoi surgelarle oppure, come valida alternativa, metterle in un piccolo contenitore precedentemente riempito con olio extravergine di oliva.