Come Costruire un Deumidificatore Fai da Te

Durante il periodo invernale, quando in casa si accendono stufe e termosifoni, l’ambiente tende a diventare secco, e a volte questo diventa fastidioso. Per esempio, nel caso in cui si abbia il raffreddore l’aria secca tende ad aggravare la nostra situazione. Quindi è necessario apportare una deumidificazione all’ambiente.

In commercio esistono deumidificatori elettrici, il cui funzionamento è spiegato nel dettaglio in questa guida sul deumidificatore di Roberto Turrini, in grado di ridurre il livello di umidità, ma sono piuttosto rumorosi e hanno consumi energetici importanti. Troviamo anche deumidificatori da termosifone, che sono dotati di un apposito gancio per attaccarli al termosifone o alla stufa per deumidificare. Se non ne siete dotati non temete. Procuratevi dei piccoli pentolini (come quello in cui fate il latte) e riempiteli di acqua.
Una volta pieni poneteli sul termosifone.

Un’altra alternativa molto economica può essere quella di procurarvi uno straccio o un tessuto inutilizzato.
Ponetelo sotto l’acqua, strizzatelo, ma lasciandolo ben umido e ponetene uno su ogni termosifone. In questo caso la funzione di deumidificazione è ancora più immediata rispetto alla tecnica del pentolino.

Quando il tessuto ormai si sarà asciugato completamente per via del calore sprigionato dal termosifone, ribagnatelo di nuovo e rimettetelo sul termosifone.
Nel caso del pentolino invece quando l’acqua sarà evaporata aggiungetene di nuova. Diciamo che la tecnica del panno umido è più impegnativa dal momento che esso si asciugherà in breve tempo, e quindi ci costringerà ad andarlo a bagnare spesso.