Come Stringere la Mano nel Modo Giusto

La stretta di mano, oltre a rappresentare una forma di cortese e cordiale saluto, rappresenta il nostro bigliettino da visita. Infatti trasmette in modo inconscio al nostro interlocutore chi siamo, cosa vogliamo e come agiamo per ottenerlo. Quindi, anche per un colloquio di lavoro, leggere questa breve guida puo’ tornarti utile.

La stretta di mano e’ una consuetudine che affonda le radici in tempi antichi. Le tribu’ di primitivi solevano mostrarsi le braccia e i palmi per far capire ai membri delle tribu’ opposte che avevano le mani nude e non nascondevano armi. Nell’antica Roma, invece, ci si stringeva l’avambraccio per capire se l’avversario nascondeva un pugnale.

Questi antichi gesti precauzionali si sono evoluti fino ad arrivare ai giorni nostri come un segno di saluto che conserva ancora il suo potere conoscitivo nei confronti dell’altro. E’ diventato un modo molto comune di salutare sia negli uomini che nelle donne, e addirittura in popolazioni dedite all’inchino come quelle orientali.

Quando stringiamo la mano abbiamo tre modi per farlo. Possiamo orientare il palmo verso il basso, il palmo verso l’alto oppure possiamo orientarlo verso il palmo del nostro interlocutore. Nel primo caso stabiliamo e trasmettiamo al nostro interlocutore la volonta’ di predominio, nel secondo caso ci presentiamo come persone sottomesse e facilmente gestibili, e nell’ultimo caso come persone equilibrate e portate al rispetto per l’interlocutore. Scegli e valuta tu a che categoria appartieni.