Come Realizzare un Plastico Architettonico

plastici sono una riproduzione tridimensionale, in scala, di un edificio realmente esistente oppure di un edificio personalmente progettato.

La riduzione in scala permette di ridurre un qualsiasi elemento di grandi dimensioni in dimensioni più piccole, tuttavia mantenendo le reali proporzioni, per far ciò si utilizzano diverse scale, ad esempio la 1:100 dove 1 cm sul foglio da disegno equivale ad 1 metro nella realtà.

Se vogliamo creare un plastico architettonico, o un plastico di qualsiasi altra cosa, dobbiamo capire bene come funzionano le scale, altrimenti non otterremo nulla di buono in quanto il risultato finale non rispecchierà l’edificio o il progetto originale.

Per creare un plastico possiamo utilizzare diversi materiali, tuttavia i più utilizzati sono
Balsa
Compensato
Poliplat (cartone pressato)
Tra questi il più utilizzato in assoluto è il Poliplat, questo per il rapporto costo/facilità di lavorazione, seguito dal compensato che ha un costo minore ma con difficoltà maggiori nel tagliarlo, e infine la balsa, dalle ottime prestazioni ma dal costo molto più elevato.

I materiali per la lavorazione sono
Taglierino a lama larga ed affilata, o un tagliabalsa per lavorare la balsa
Squadre e righe per misurare i vari pezzi e creare i vari disegni.
Colla vinilica o UHU, e se utilizziamo il legno anche la colla a caldo.
Carta vetrata per creare smussi ed effetti arrotondati
Nastro adesivo di carta
Elementi cubici o parallelepipedi di legno, per aiutarci a creare delle pareti perfettamente parallele al piano

Una volta che abbiamo tutti questi materiali possiamo iniziare il lavoro. E’ bene comunque avere sempre sotto occhio il progetto originale su carta, molto utili le assonometrie, le visuali laterali, piante e sezioni.

Una volta creati i pezzi per un elemento è possibile passare all’incollaggio, per tenere attaccate 2 parti in attesa di asciugatura possiamo utilizzare il classico nastro adesivo di carta, molto resistente ma facile da togliere senza rovinare le parti.

Una volta assemblato il tutto possiamo passare alla colorazione, possiamo utilizzare qualsiasi tipo di colore, l’importante è non utilizzare quelli con solvente nel caso in cui utilizziamo il Poliplat, i solventi scioglierebbero il materiale, quindi potrebbero andare bene i colori acrilici.